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Carpineto

Via Francigena sud, da Fossanova a Cori passando per Carpineto e Segni direttrice Appia

Via Francigena Sud direttrice Appia – “giornate dell’accoglienza dei pellegrini” in programma dal 25 aprile – 28 aprile 2012, un pellegrinaggio a piedi organizzato da Riccardo Corsi e Sofia Calenne dell’associazione culturale e ambientalista “La Cesa Monti Lepini”. “Un cammino che – ci spiega Riccardo e Sofia- partendo dal fiume Garigliano al confine sud del Lazio,arrivi a Roma. Il percorso di circa 200 km è il “Cammino per Roma” o anche “Via Francigena del sud lungo l’Appia”. Esso scorre riferendosi a itinerari storici come la Via Appia, la Regina Viarum dei romani costruita 23 secoli fa, e la medievale Via Appia Pedemontana, in alcune parti ambedue ancora in uso. L’itinerario qui descritto ricalca, ove possibile, queste due strade storiche. Spesso ciò non è praticabile, perché i percorsi sono stati distrutti o sono in terreni privati o sono diventati strade asfaltate con traffico anche intenso, ecc. Si sono scelti allora percorsi alternativi, usati anch’essi da secoli, per lo più sentieri che fanno camminare il viandante nel verde e che sono arricchiti da suggestivi edifici storici e bellezze naturali. Il Cammino per Roma è molto vario: passa su spiagge del mar Tirreno, su pianure con una florida agricoltura, sale su monti, gli Aurunci, Ausoni e Lepini, scorre su sponde di quattro laghi ed entra in boschi come quelli dei Colli Albani e per circa un quarto su strade storiche antiche ancora praticabili. Esso è la versione moderna della Via Francigena, usata per secoli come via di accesso a Roma da mercanti, viandanti ed eserciti e resa famosa dal gran numero di pellegrini che negli Anni Santi andavano “ad Sedem Petri” a Roma”. Riccardo e Sofia continuano a spiegare il cammino per Roma: “i 200 km del percorso sono stati divisi in comode tappe per permettere la visita ai luoghi più belli del territorio e la sosta dove saremo ospitati dagli enti locali. Di ciascuna tappa è riportata la mappa, l’altimetria e indicazioni tecniche con il grado di difficoltà del percorso. Sono anche descritti i punti cruciali del cammino per aiutare il camminatore a seguire la via. Quest’ultimo è aiutato anche da indicazioni dell’itinerario che si trovano segnate sul terreno. Si tratta in alcuni casi di tabelle segnaletiche e dove queste mancano, vi sono segni di colore giallo molto frequenti. L’itinerario segnato con il giallo è stato collaudato per anni da molti pellegrini. La prima parte dell’opuscolo – concludono Riccardo e Sofia – dà una breve descrizione di ogni tappa per permettere la scelta di percorsi adatti a ciascuna esigenza e anche istruzioni per attraversare le singole cittadine. Inoltre riporta la possibilità di usare una mountain bike”. Per contattare gli organizzatori: Riccardo al numero 347/1043102 oppure Sofia Calenne al numero 328/9477272

PROGRAMMA CAMMINO PER ROMA 2012

 l’Associazione La Cesa Monti Lepini che vi aiuterà ad organizzare la vostra sistemazione (Riccardo Corsi e-mail corsi.ric@tiscali.it mob. 347/1043102

 

Fossanova – Maenza km 14

25 Aprile    Mercoledì

8.00 Partenza (due asinelli ci seguiranno).

10.00 Visita chiesa s. Benedetto a Priverno.

10.30 Accoglienza di Comunità di Ceriara.

16.00 Arrivo a Maenza, accoglienza da parte delle Autorità.

20.00 Cena.

Maenza – Roccagorga – Carpineto Romano

km 16

26 Aprile     Giovedi

8.00 Partenza da Maenza. Una bella tappa immersa nel verde lungo il percorso si può visitare l’antica Chiesetta campestre di Sant’Eleuterio.

16.00 Arrivo previsto a Carpineto Romano e accoglienza da parte delle Autorità locali.

20.00 Cena.

  Carpineto Romano – Segni

km 25

27 Aprile      Venerdì

8.00 Partenza dal Cimitero di Carpineto Romano salendo al Pian delle Faggeta da dove si potranno ammirare le due vette del Monte Capreo e del Monte Semprevisa (il più alto dei Monti Lepini). In relazione ai tempi di percorrenza si potrà visitare la Sorgente Grotticella (con antichi resti romani) e i Ruderi del Castello di Collemezzo. Si prosegue poi per il Campo di Montelanico fino poi al Campo di Segni

17.00 Arrivo a Segni e accoglienza da parte delle Autorità locali.

20.00 Cena.

Segni – Cori km 19

28 Aprile     Sabato

 

8.00 Partenza località Pradoro. Percorreremo la Via dei Cavalli fino al Campo di Segni per proseguire poi lungo un canalone che ci condurrà fino a Roccamassima. Da qui lungo la strada asfaltata si scenderà a Cori passando per il Santuario di Santa Maria del Soccorso.16.00 Ritrovo con il gruppo del versante Pontino e visita cantina di produttore di vino e cena con prodotti locali.

 

 

La Via Francigena DEL SUD LUNGO LA VIA APPIA

 

Guida dell’itinerario a piedi

Premessa

Questo opuscolo vuole aiutare chi decida di intraprendere un cammino che, partendo dal fiume Garigliano al confine sud del Lazio,arrivi a Roma. Il percorso di circa 200 km è il “Cammino per Roma” o anche  “Via Francigena del sud lungo l’Appia”. Esso scorre riferendosi a itinerari storici come la Via  Appia, la  Regina Viarum dei romani costruita 23 secoli fa, e la medievale Via Appia Pedemontana, in alcune parti ambedue ancora in uso. L’itinerario qui descritto ricalca, ove possibile, queste due strade storiche. Spesso ciò non è praticabile, perché i percorsi sono stati distrutti o sono in terreni privati o sono diventati strade asfaltate con traffico anche intenso, ecc. Si sono scelti allora percorsi alternativi, usati anch’essi da secoli, per lo più  sentieri che fanno camminare il viandante nel verde e che sono arricchiti da suggestivi edifici storici e bellezze naturali.

Il Cammino per Roma è molto vario: passa su spiagge del mar Tirreno, su pianure con una florida agricoltura, sale su monti, gli Aurunci, Ausoni e Lepini, scorre su sponde di quattro laghi ed entra in boschi come quelli dei Colli Albani e per circa un quarto su strade storiche antiche ancora praticabili. Esso è la versione moderna della Via Francigena, usata per secoli come via di accesso a Roma da mercanti, viandanti ed eserciti e resa famosa dal gran numero di pellegrini che negli Anni Santi andavano “ad Sedem Petri” a Roma.

 

Presentazione dell’opuscolo-guida

 

Il percorso: l’opuscolo suddivide i 200 km del percorso in comode tappe  per permettere la visita ai luoghi più belli del territorio e la sosta dove si trova più facilmente alloggio a costi ragionevoli. Di  ciascuna tappa è riportata la mappa, l’altimetria e indicazioni tecniche con il grado di difficoltà del percorso. Sono anche descritti i punti cruciali del cammino per aiutare  il camminatore a seguire la via. Quest’ultimo è aiutato anche da indicazioni dell’itinerario che si trovano  segnate sul terreno. Si tratta in alcuni casi di tabelle segnaletiche e dove queste mancano, vi sono segni di colore giallo molto frequenti. L’itinerario segnato con il giallo è stato collaudato per anni da molti pellegrini.                                                                                                                             La prima parte dell’opuscolo dà una breve descrizione di ogni tappa per permettere la scelta di percorsi adatti a ciascuna esigenza e anche istruzioni  per attraversare le singole cittadine. Inoltre riporta la possibilità di usare una mountain bike.

L’alloggio: Un foglio giallo inserito nell’opuscolo elenca gli alloggi usati da pellegrini. Esso è staccato per permettere i necessari frequenti aggiornamenti. Poiché Il percorso è stato sviluppato solo recentemente, non vi sono ancora molti luoghi di accoglienza di pellegrini a basso costo come sul Camino de Santiago de Compostela in Spagna. Questo tipo di alloggi è qui contrassegnato con l’ indicazione “accoglienza pellegrini”. Però dappertutto sono disponibili B&B semplici, comodi e ben condotti a costo relativamente basso (circa € 25/persona in stanza doppia con bagno). La ristorazione è spesso fornita da chi offre l’alloggio, ma non è difficile trovare  altre offerte a buon prezzo e a buon livello gastronomico (che è elevato in tutto il territorio). Per facilitare la vostra sistemazione potete contattare l’Associazione La Cesa Monti Lepini che vi aiuterà ad organizzare la vostra sistemazione (Riccardo Corsi e-mail corsi.ric@tiscali.it mob. 347/1043102)

 

Raccomandazioni

 

Per fare questo pellegrinaggio a piedi non si richiede un fisico d’atleta, esso può essere fatto da persone normali. Tuttavia è raccomandabile per i “non sportivi” una preparazione precedente con alcune lunghe passeggiate. Lo zaino dovrebbe pesare meno del 10% del peso corporeo. La scelta delle calzature è molto importante e personale. Qui si raccomanda di non adottare scarponi pesanti, ma piuttosto scarponcini solidi o pedule che siano morbide a sufficienza per camminare  anche su dure strade asfaltate. L’itinerario può essere percorso tutto l’anno. Tuttavia non sono raccomandabili i 3 mesi invernali e il mese da metà luglio a metà agosto per l’alta temperatura.

 

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