I Carabinieri della Compagnia di Colleferro, da tempo stavano verificando alcune notizie confidenziali sul conto di alcuni giovani di Artena circa il loro coinvolgimento in un’attività di spaccio di “cocaina”, “hashish” e “marijuana” presso alcuni noti locali di Artena.
Durante la scorsa notte, l’epilogo, con i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile che bloccavano in Artena, un’autovettura con tre giovani a bordo. Il controllo permetteva di rinvenire sul passeggero seduto sul sedile posteriore cinque involucri contenenti cocaina, nascosti negli slip.
Mentre i Militari stavano ultimando i controlli sugli altri due occupanti del veicolo, il giovane trovato in possesso dello stupefacente cercava di inviare un SMS con il suo cellulare alla sorella affinchè si disfacesse dello stupefacente che nascondeva nella sua camera da letto, ma veniva immediatamente bloccato.
Quini, i Militari estendevano le perquisizioni presso le abitazioni dei giovani fermati. Il giovane trovato in possesso della cocaina negli slip, deteneva nella sua cameretta, ulteriore stupefacente, ovvero circa 60 grammi di hashish in parte già suddiviso in singole dosi, nonché marijuana per circa 30 grammi pure in parte già confezionato in dosi. Copioso il materiale per il confezionamento e preparazione delle dosi, con bilancino elettronico e degli appunti riconducibili all’attività “contabile” dello spaccio con i nomi delle persone che avevano acquistato lo stupefacente a credito.
Positive risultavano anche le perquisizioni presso le abitazioni degli altri due giovani con il rinvenimento e sequestro di materiale per il confezionamento delle dolsi e dei bilancini elettronici, nonché altre due confezioni di cocaina e sostanza da taglio.
I tre giovani, rispettivamente un 20enne e un 22enne di Artena e un 28enne di Lariano sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso. Nella stessa mattinata sono stati condotti innanzi al Tribunale di Velletri che convalidava l’arresto e accogliendo l’istanza della difesa, rinviava l’udienza alla data del 18.04.2012 applicando per il 20enne di Artena la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per gli altri due l’obbligo di dimora e l’obbligo di presentazione in Caserma tutti i giorni.








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