Cosa hanno in comune i campioni del principale campionato americano di Basket, l’NBA, ed il mondo dei giochi di carte come il poker, il bingo o il blackjack? (qui è possibile scegliere la sala dove giocare a bingo online). Due universi solo all’apparenza agli antipodi fra loro, ma legati da una caratteristica comune: l’agonismo.
Per quanto manchi il contatto fisico, lo sforzo e la corsa, il poker può essere per molti versi assimilato agli sport più tradizionali. Innanzitutto per la carica agonistica che genere; nel basket l’obiettivo è fare più punti dell’avversario, nel poker è eliminarlo o spillargli quanto più denaro possibile. Tanto nel poker quanto nel basket conta l’esperienza, l’avere una tattica e poi certamente anche l’aspetto più legato alla fortuna.
Per questo tra i campioni americani del NBA spopolano un po’ tutte le versioni di poker, che sia esso giocato online o in tornei reali, in modalità cash o sit&go.
Lontani dai parquet dei campi di gioco, le icone del basket a stelle strisce si dimostrano dei veri e propri poker dipendenti.
Sono molti i campioni del NBA che non disdegnano di fare da comparse ogni tanto, ai tornei di poker organizzati dalle principali case da gioco negli Usa e trasmessi in tv.
Emblematica a tal proposito la storia di Earl Barrow, campione NBA che ha militato nel 2006 nella squadra dei Miami Heat. In una sua recente partecipazione ad un torneo di poker nazionale, il “WSOP Main Event”, edizione 2012, Barron ha dato prova della sua abilità anche al di fuori del basket aggiudicandosi il torneo.
Un esempio eclatante di come uno degli sport più amati dagli americani, il basket, sia legato a doppio filo a quello che negli ultimi anni si sta affermando come il passatempo più amato, il poker. Un legame che negli anni a venire tenderà a rinforzarsi ulteriormente grazie agli accordi di partnership e sponsorship tra i casinò online ed i Club.








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