Sorgono l’uno di fronte all’altra, divisi da quella che è stata chiamata non a caso ‘Traversa della Cultura’, e rappresentano per la comunità sancesarese il polo culturale della città. Stiamo parlando del Teatro Auditorium e della Biblioteca comunali di San Cesareo, realizzato ex novo il primo e riportata a nuova vita la seconda dalla giunta Panzironi.
“Investire nella cultura significa investire nella crescita di un’ intera comunità – dichiara il vicesindaco dott. Massimo Mattogno, da sempre impegnato per la rinascita intellettuale del paese -. In questi quattro anni di amministrazione abbiamo voluto puntare molto sulla cultura e sulla valorizzazione delle numerose associazioni culturali presenti nel nostro territorio. Per questo quando l’Associazione Teatrale Marionette senza Fili ci propose di trasformare lo spazio dell’Auditorium in un vero e proprio Teatro ci siamo subito messi in moto per rendere possibile il progetto. Il teatro ha subito iniziato la sua attività portando in scena, da giugno 2008 a luglio 2012, un totale di 36 spettacoli teatrali, di cui 25 prodotti dall’Associazione Teatrale Maionette senza Fili, 210 serate di spettacolo effettuate con una media di una serata di spettacolo ogni sette giorni. In questo modo abbiamo offerto ai sancesaresi la possibilità di assistere a spettacoli teatrali di buon livello e a basso costo, con il grande vantaggio di non dover raggiungere Roma e dando l’opportunità a molti di avvicinarsi all’affascinante mondo del teatro entrando a far parte della compagnia stessa, diretta con passione e bravura dal regista Claudio Tagliacozzo”. Bilancio più che positivo anche per l’attività della Biblioteca comunale che grazie all’iniziativa ‘La Biblioteca che Vive’ promossa dal Vicesindaco Massimo Mattogno e curata da Roberto Miglio ha aperto le porte a mostre d’arte, convegni, presentazioni di libri e iniziative culturali di vario genere che hanno incontrato nel tempo il favore del pubblico. “La Biblioteca comunale mi piace sempre definirla come un piccolo gioiello del nostro comune, uno scrigno prezioso che contiene quasi 8.000 volumi e che conta oltre 1.100 iscritti. L’obiettivo di questa Amministrazione di elevare la Biblioteca a centro culturale è stato pienamente raggiunto e di questo ne siamo particolarmente fieri. Le conferenze, i convegni, le esposizioni d’arte che si svolgono al suo interno rappresentano per la popolazione una nuova offerta culturale, stimolante ed in linea con i tempi, rendendo la nostra Biblioteca un luogo non solo di lettura ma anche di formazione, di acquisizione e di arricchimento della propria dimensione individuale”.








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