Con l’incendio di parte del Monumento Naturale del Parco La Selva quello che fu un parco uccelli è sempre più Selva oscura. C’è mancato poco che andasse a fuoco anche l’acqua! Qualcuno ha esclamato.
Intanto, il ristorante “I due Camini” ha subito danni ingentissimi non soltanto nella struttura, ma anche nella documentazione, in quanto sono andate in fumo le carte dei rapporti intrattenuti prima con Ruffo (l’ex proprietario) e poi con il curatore fallimentare ed infine con la Regione. Inoltre, sono andati persi tutti i frigoriferi del magazzino che per fortuna si trova distaccato dalla parte centrale del ristorante e che è letteralmente crollato dopo le fiamme ed ancora la mattina di domenica 19 Agosto continuava a bruciare. Nel frattempo il Ristorante è stato riaperto in modo parziale con la sola sala interna in funzione grazie al bombolone di Gas esterno che è stato riattivato, con tutto il personale, compreso i cuochi e pizzaioli che si sono dati prontamente da fare per ripulire il posto e dare quel minimo di dignità necessaria ai clienti che speriamo possano continuare a frequentare lo storico ristorante palianese.
Intanto, Bruno Renzi (che nello spegnere l’incendio è anche caduto in un pozzetto, fortunatamente senza riportare danni) dell’Arp Regionale ed il Dott. Rocchi della Cooperativa Alcedo hanno messo in sicurezza l’entrata per i portatori handicap.
Per quanto riguarda il piromane tutti hanno il nome sulla bocca, ma sembrerebbe impossibile inchiodarlo alle sue responsabilità, anche se lui ammetterebbe tra il serio e il faceto, a mezza bocca, ciò che ha fatto. Sarà veramente lui che vuole essere il Nerone della situazione?
Comunque si cerca di capire da dove sia partito l’incendio, certamente doloso, alimentato dal forte vento di libeccio che ha imperversato nel pomeriggio del 18 su tutto il comprensorio della Selva.
Monumento Naturale La Selva che deve essere messo in sicurezza. Mai come in questo momento è sempre più urgente che la Regione Lazio non lo abbandoni al suo destino, anzi deve mettersi le mani al portafoglio ed acquistare i mezzi per la manutenzione che deve essere costante e fatta tutti i giorni se si vogliono scongiurare altri danni e essere utilizzata dagli utenti.
Presidente Polverini e Giunta regionale svegliatevi! Siate efficienti! Il fuoco non attende la burocrazia regionale. Si allarga con un soffio di vento.
Se è vero, come è vero, che il Comune di Paliano lo vuole gestire affidate subito questo parco al Comune che è pronto a creare una società per la sua gestione. Ormai è tempo per la decisione!
Giancarlo Flavi



















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