Cosi come previsto dal regolamento comunale relativamente alla costituzione della Consulta per l’Ambiente, in data 24 Novembre 2011 il Sindaco M. Sturvi, dopo il vaglio delle richieste di adesione pervenute, ha presentato la composizione di tale organismo come di seguito elencato.
Con l’istituzione della consula per l’ambiente l’amministrazione intende proseguire sulla linea di ”Trasparenza e Partecipazione” dove al cittadino viene chiesto di partecipare in prima persona sulle scelte che riguardano l’ambiente e la qualità della vita,si tratta di uno strumento, che riconosce il valore dell’azione civica della cittadinanza. La Consulta per l’Ambiente sarà una sorta di “Forum tematico”, un luogo per il confronto e la collaborazione tra i rappresentati di enti, associazioni e gruppi di cittadini impegnati sulle tematiche ambientali. Lo scopo principale di questo organo di consultazione sarà, quello di promuovere iniziative capaci di diffondere la cultura della difesa del territorio e delle risorse naturali della città e, allo stesso tempo, seguire da vicino gli atti inerenti l’ambiente adottati dall’Amministrazione per esprimere pareri, dare suggerimenti e proporre eventuali modifiche.
Priorità della Consulta sarà quello di organizzare la raccolta differenziata dei rifiuti nella nostra Città in modo incisivo partecipando direttamente sulla formazione ambientale di tutti i cittadini in modo tale da migliorare ed estendere la raccolta “Porta a Porta” su tutto il territorio.
ELENCO COMPONENTI DELLA CONSULTA
Sindaco di Paliano;
Maurizio Sturvi
Presidente della consulta;
Dott. Raffaele Pezzella
Rappresentante delle Istituzioni ambientali, associazioni ecologiste, ambientaliste;
Associazione Pulliano Sig. Massimo Lulli
Associazione Oikos Sig. Mario Scollo
Protezione Civile;
Capitano Aereonautica Danilo Pancotti
Rrappresentante dell’A.m.e.a. s.p.a;
Sig. Roberto Pietrangeli
Rappresentanti della cittadinanza;
Ing. Ambientale Patrizia Mosetti
Sig.a M. Grazia De Cola – Segreteria generale
Consigliere comunale Sig. Sergio Colli
RICEVIAMOE PUBBLICHIAMO DAL PRESIDENTE DOTT. RAFFAELE PEZZELLA:
“Dopo la richiesta e la delibera comunale votata all’unanimità è stata instituita la Consulta Comunale per l’ambiente.
L’Assemblea ha voluto incaricarmi della Presidenza, di cui sono onorato. Di seguito l’intervento a risposta dell’incarico:
Ringrazio il Sindaco e l’amministrazione per aver fatto propria la decisione di istituire una consulta , proposta e deliberata all’unanimità dall’intero consiglio comunale, dedicata all’ambiente, atto che dimostra una grande sensibilità per l’argomento e ancor più perchè questo istituto nasce sotto l’egida di una compartecipazione democraticamente trasversale .
Ritengo che La Consulta, che, come recita il regolamento “svolge funzioni consultive e di orientamento rispetto all’attività dell’amministrazione comunale in tema di tutela ambientale”, per raggiungere gli obiettivi che si proporrà ,dovra’ operare in stretta collaborazione , con l’intero consiglio comunale, rispettandone la sovranità decisionale, con il Sindaco, con gli Assessori all’Ambiente ed all’Urbanistica, con i rappresentanti delle associazioni sul territorio, e, soprattutto, con tutti i cittadini che vorranno dare il loro personale contributo.
Mi piace ricordare che la vittoria in Italia dei “Si” ai referendum abrogativi del 12 e del 13 giugno è stata una vittoria storica di un popolo consapevole che era giunto il momento di impegnarsi in prima persona per i vuoti lasciati da un disincanto crescente nei confronti di una brutta politica “partitica”.
Questo voto ha mobilitato infatti, facendola emergere libera, una maggioranza di cittadini trasversale sia agli schieramenti ideologici che alle diverse identità culturali e nazionali ( dalla Sicilia al Südtirol, alla Vallée d’Aoste, a Cagliari) − attorno alla consapevolezza comune dei valori fondamentali dell’ambiente, della proprietà pubblica e della legalità.
Tutti noi abbiamo partecipato a questo voto ed noi appartiene questa vittoria civile
Tanti sono i macroargomenti con cui la Consulta si dovrà misurare dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani , alla identificazione e alla risoluzione degli inquinanti e alla verifica degli impatti ambientali delle colture e delle realizzazione di opere civili, al dissesto idrogeologico..
Questi e gli altri obiettivi saranno raggiunti se la Consulta riuscirà a far propri ed a promuovere due capisaldi fondamentali: l’Educazione Ambientale e l’Educazione allo sviluppo sostenibile.
Solo due accenni a questi fondamentali:
L’Educazione ambientale è uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini ad una maggiore responsabilità verso i problemi ambientali e alla consapevolezza di essere coinvolti nelle politiche di governo del territorio; non è un semplice studio dell’ambiente naturale, ma deve promuovere cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti individuali e collettivi.
L’E.A. nel tempo si è evoluta, da un approccio iniziale prevalentemente incentrato sulla tutela della natura, si è passati ad una maggior attenzione all’inquinamento, alle emergenze ambientali e alle dinamiche sociali ed economiche per arrivare al più ampio concetto di Educazione allo Sviluppo Sostenibile ( ESS)
L’ESS non riguarda solo l’ambiente, ma anche l’economia e la società ed è un processo che dura tutta la vita che ha un approccio olistico e incoraggia l’uso della riflessione e del pensiero sistemico e, non si limita all’apprendimento “formale”, ma si estende come necessario integratore per una completa azione di informazione che raggiunga tutti i cittadini. L’ESS tocca tutti gli aspetti della vita e dei valori , al centro dei quali vi è il rispetto per gli altri, inclusi quelli delle generazioni presenti e future, per le diversità, per l’ambiente per le risorse della terra.
Mi auspico fortemente che le finalità perseguite nella messa in opera di questo progetto incontrino il favore e la partecipazione della società civile nell’interesse del conseguimento dell’ incalcolabile vantaggio che è il bene comune.








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