AGGIORNAMENTO
Le zone Prenestine – Casiline tra Palestrina, Labico, San Cesareo e Olevano Romano, da diverse ore senza sono senza energia elettrica. L’abbondante nevicata ha provocato l’interruzione della Casilina subito dopo la stazione Fs di Labico a causa della caduta di diversi grossi alberi che oltre, in questo punto, si segnalano ovunque anche nei pressi del parcheggio della stazione sempre di Labico e di fornte al casello autostrdale di Valmontone creando grandi disagi alla circolazione di tutto il comprensorio.
I volontari della Protezione civile regionale stanno inoltre intervenendo per prestare soccorso ai pendolari del treno regionale fermo in prossimità della stazione di Zagarolo e sono pronti per dare assistenza ai pendolari dei treni regionali tuttora fermi alle stazioni Cesano, Colleferro e Ciampino.
Nei Castelli Romani, invece la situazione si presentava molto più tranquilla. A Monte Compatri ed a Rocca Priora non c’è stata luce per qualche ora, ma in serata è tornata in tutta la zona mentre in altre è saltata dalla 13 alle 18:30 circa!
Inoltre, la protezione civile è intervenuta, nella zona della Molara (Monte Compatri), per togliere i rami spezzati dal peso della neve e che ingombravano le strade.
A Grottaferrata e Frascati non c’è neve ma sono zero i gradi di temperatura. La situazione è sotto controllo da stamattina solo pioggia, mentre nei pressi di Frascati ha comunque nevicato e c’è nebbia. Le strade sono praticabili ma ci si aspetta comunque che arrivi anche qui una bella spruzzata di neve, vista la rigida temperatura! ai Pratoni del Vivaro è stata avvistata una lupa con la prole in cerca di cibo
Cercasi spalatori di neve a Fiuggi. E’ il messaggio lanciato dal sindaco, dopo l’ abbondantissima caduta di neve calcolata intorno ai 90 centimetri.
L’amministrazione comunale ha invitato tutti i cittadini che volessero collaborare al Piano di Emergenza Neve a presentarsi domani mattina, sabato 4 febbraio, alle ore 8.00 presso il Comando dei Vigili Urbani, in piazzale Leonardo d’Anticoli, muniti di pale e, se possibile, di auto con 4 ruote motrici.
L’emergenza neve è stata straordinaria e già dalla giornata di ieri nella città di Fiuggi si contavano 40 centimetri di neve, per cui c’è bisogno dell’aiuto di tutti, come ricorda il sindaco Fabrizio Martini, per liberare le strade dalla neve.
Iniziative del genere sono state già prese ieri e oggi in altre città del Nord Italia. In questi casi – considerate le temperature estremamente rigide - l’invito è rivolto a cittadini in buone condizioni di salute e soprattutto muniti di buona volontà, considerato che nella città della salute per eccellenza del Lazio, non si può gettare il sale, e pertanto c’è necessità di braccia per togliere la neve dalle strade principali per permettere i soccorsi.
A Paliano, l’abbondante nevicata ha fatto staccare diversi rami dalle piante soprattutto nel Parco delle Rimembranze che è stato chiuso e per diverse ore anche il traffico è andato in tilt. In tutte le strade, sia comunali che interpoderali gli alberi sono caduti ed hanno provocato anche un’interruzione di energia elettrica di circa due ore. Sotto gli alberi sono rimaste sepolte delle auto posteggiate vicino al Monumento dei caduti. L’amministrazione comunale ha istituito una sala operativa con l’unità di crisi presso il comando dei vigili urbani, il tutto è coordinato dall’assessore alla protezione civile Cenciarelli e dal sindaco che ha anche fatto un ordinanza alla CRI (croce rossa italiana) con la quale rendeva metteva a disposizione H24 gli operatoi della CRI e della protezione civile. In mattinata, in affetti alcuni dializzati sono stati accompagnati presso i vicini ospedali. Mai come quest’anno la macchina degli interventi è stata celere.
A Serrone, Si è dovuto rinviare un funerale a causa della neve, la salma doveva arrivare da Viterbo. Anche qui la nevicata è stata davvero abbondante ed a tutti è tornata in mente la nevicata del 1956 e soprattutto quella del 1985.
La cronaca della giornata
Sono passati ben 27 anni da quel 5 gennaio del 1985 quando tutto il centro Italia, compresa la capitale, furono avvolti da un freddo incredibile che portò a nevicate molto intense per diversi giorni. Oggi in tutta la zona a sud di Roma, dai Castelli romani fino alla Ciociaria (a Frosinone centro alle 7 di mattina già c’erano 30 centimetri di neve) sembra essere tornati indietro nel tempo con un bel manto bianco che ha coperto un po’ tutto e con i fiocchi che continuano a scendere copiosi.
L’abbondante nevicata dai 60 ai 90 cm ha costretto le società Autostrade d’Italia a chiudere tutti i caselli
Cassino- Roma e Roma Ceprano. Traffico paralizzato anche a causa degli automobilisti che si sono fermati ai bordi delle carreggiate a mettere le catene . (guarda la foto dell’autostrada presa dal TG1)
Il freddo ed il gelo questa volta (a differenza dell’imprevista nevicata del 17 dicembre del 2010 che provocò molti disagi) erano stati abbondantemente previsti ed infatti dalle 21 di giovedì sera (il giorno precedente ne era caduta soprattutto a quote più alte) è iniziato a nevicare anche in zone di pianura o collina come quelle comprese tra la Casilina e la Prenestina da San Cesareo fino ad Anagni e per tutta la notte tra il 2 ed il 3 febbraio non ha, praticamente, mai smesso. Il risveglio, se da una parte è stato molto piacevole (a chi non piace vedere la neve dalla finestra di casa?) dall’altra ovviamente ha provocato qualche disagio.
A Labico, il pronto intervento dei volontari della Protezione civile e della polizia Locale ha permesso di tenere la situazione sotto controllo. Sin dalle prime ore della notte, il responsabile Romeo Bruschi insieme al sindaco Andrea Giordani hanno iniziato a girare per il paese per vedere se ci fossero situazioni problematiche che necessitavano di un intervento. Nel frattempo il traffico su via casilina si andava intensificando perché erano stati chiusi i caselli autostradali di Valmontone e Colleferro (eravamo verso le 1 di notte) e già dalle 3 grazie ai mezzi dotati di lame della Protezione civile di Velletri si è potuta pulire l’importante arteria e cosi facendo in mattinata la strada si presentava percorribile. Mentre nel centro storico le strade principali sono state pulite grazie all’utilizzo di un trattore. Il comune ha, poi, diramato il segunete avviso: “Si avvisano tutti i cittadini di Labico che il COMUNE DI LABICO rilascia un attestato che giustifica l’assenza dal lavoro a causa delle abbondanti nevicate di oggi 3 e domani 4 Febbraio 2012.Da ritirare domani 04 Febbraio presso la Segreteria del Sindaco dalle ore 10.00 alle ore 13.00″.
Negli altri paesi limitrofi da Artena a Colleferro e da Valmontone a Cave e da Olevano-Bellegra a Cave e Palestrina e Zagarolo non si riscontrano, almeno per il momento, particolari disagi anche se ovviamente è consigliato non sostare sotto gli alberi ed uscire per strada senza catene o pneumatici da neve. Sui monti lepini orami tra Segni e Carpineto e Gorga c’è un abbondante manto che copre tutto ed ancora continua a nevicare.
Nord Ciociaria
Nel nord Ciociaria la situazione sin dalla prime ore del mattino si è presentata un po’ più critica rispetto alle zone casiline e prenestine, la neve soprattutto nei paesi più “montani” come Piglio e Serrone già dalla giornata di giovedì era caduta copiosa e c’era stato qualche disagio. Questa mattina, invece, a Paliano sono caduti degli alberi su alcune macchine parcheggiate lungo corso fratelli Beguoinot all’altezza del “Muretto” e del monumento dei caduti e qualche piccolo disagi c’è stato per le vie del centro nelle zone dove il manto bianco già si era ghiacciato. Anche qui comunque, grazie al grande lavoro, dei volontari della protezione civile e delle forze dell’ordine si è garantita la percorribilità delle vie principali.
IN AGGIORNAMENTO COSTANTE
Il Comune di Valmontone ha predisposto la distribuzione di pasti caldi agli autotrasportatori bloccati, a causa del maltempo, all’imbocco del casello stradale sulla A/1. La decisione è stata comunicata dal sindaco della città Egidio Calvano.
«Abbiamo chiesto – ha detto il sindaco – al Centro Anziani di Valmontone di preparare dei pasti caldi agli autotrasportatori che, da questa mattina, sono bloccati all’imbocco dell’autostrada a causa del maltempo. Proprio in questi momenti l’Amministrazione Comunale e la Protezione Civile si stanno organizzando per consegnare pasti ed altri generi di conforto a queste persone. Continueremo ad assisterli fin quando non sarà cessata l’emergenza».
Il piano di emergenza predisposto nei giorni scorsi dal Comune di Valmontone in previsione dell’arrivo del maltempo ha funzionato: ieri l’ordinanza del Sindaco che disponeva la chiusa delle scuole; oggi mezzi spargisale della protezione civile e di ditte convenzionate hanno sparso sale sulle principali arterie cittadine per evitare la formazione del ghiaccio.
In comune è al lavoro con una task force che sta monitorando di ora in ora l’evolversi della situazione.
A Piglio è caduto un grosso ramo di acacia su una auto parcheggiata. Tempestivo è stato l’intervento della locale Protezione Civile.
Un grosso ramo di acacia è caduto questa mattina sotto il peso della neve su una auto parcheggiata sotto il “Morlocci”.
Grazie al grande lavoro dei volontari della locale protezione civile il ramo è stato rimosso tempestivamente mentre si sta provvedendo ad una accurata manutenzione e un monitoraggio degli alberi di tutta la zona.
NOTA IMPORTANTE si ringraziano gli amici di facebook per le foto.
DF










































Torna su