RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: E’ possibile che, in una situazione delicata e difficile come quella attuale, l’offerta di un tirocinio presso il comune di Labico avvenga nel più totale silenzio, senza che ai giovani labicani venga data l’opportunità di partecipare alla selezione? Come mai l’annuncio è stato fatto nel massimo riserbo, con pochissimi giorni di tempo e proprio a ridosso di ferragosto?
Queste sono alcune delle domande che si è posto Tullio Berlenghi della lista civica Legalità e Trasparenza, che ha evidenziato le molte anomalie di un’offerta di lavoro curata dal centro impiego di Colleferro e a cui non è stata data alcuna – reale – pubblicità.
“Ci sono – ha dichiarato l’esponente della lista civica – una serie di coincidenze e anomalie che non possono passare inosservate. A partire dalla delibera di giunta con cui è stato approvato il contratto di servizio con l’azienda speciale Servizi Comuni che prevede, per l’appunto, una figura amministrativa di supporto agli organi istituzionali, i cui requisiti sembrano corrispondere in pieno alle attuali mansioni della segretaria del sindaco. Per non parlare del fatto che, nell’offerta pubblicata dal centro impiego, si ipotizza un “tirocinio formativo” per il quale è necessario avere “esperienza nella pubblica amministrazione”. Da ultimo sembra che non sia possibile sapere chi sia il datore di lavoro. In sostanza si aggirano i principi di garanzia della pubblica amministrazione (trasparenza, correttezza, pubblicità) attribuendo ad un soggetto di diritto privato la responsabilità di assumere una persona che lavorerà per la pubblica amministrazione”.
“Non permetteremo che il comune continui ad essere gestito come l’azienda di famiglia e riteniamo che il sindaco, per evitare l’ennesima figuraccia, dovrebbe bloccare l’iter anomalo di questa assunzione e dare vita ad una procedura corretta e rispettosa della legge e dei diritti di (tutti) i lavoratori” ha concluso Maurizio Spezzano, consigliere di minoranza, che ha preannunciato un’interrogazione consiliare del gruppo Legalità e Trasparenza per chiedere chiarimenti al sindaco sulla gestione di questa vicenda.








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