I prezzi del petrolio Greggio rimangono stabili con il Brent intorno ai 53 dollari al barile.
Le aspettative per il raggiunto accordo fra i paesi Opec e non Opec continua a sostenere le quotazioni e la maggior parte degli analisti è convinta che una volta che sarà entrato in vigore, ovvero domenica prossima questo porterà a una diminuzione della produzione.
Non sarà facile superare la barriera dei 60 dollari al barile ma siamo già molto vicini al limite superiore che a quello inferiore del range.

Questo è quello che ha spiegato Olivier Jakob analista di Petromatrix.

Iraq e Arabia Saudita che sono due dei maggiori produttori facenti parte dell’Opec hanno informato i propri clienti della diminuzione della produzione ma paesi come la Libia e la Nigeria che sono stati esonerati da questa riduzione a causa dei conflitti che stanno affrontando e che già le limitano hanno provveduto ad aumentare la produzione.

Il Brent e rimasto stabile a 54,96 dollari al barile ed il Greggio USA sale di €,19 centesimi arrivando a 53,32 dollari al barile.