La città di Genazzano entra nel Guinness dei primati con l’infiorata più grande del mondo. Infatti, domenica mattina il delegato italiano della Guinness World Records di Londra Lorenzo Veltri dopo aver misurato con certosina pazienza tutta l’infiorata partita da piazza D’Amico lungo le strade e le piazze del centro Storico, davanti alle telecamere, con la presentatrice Antonia Varini
ha annunciato con la famosa frase: “ Il record è stato battuto con 1642,45 metri quadri di infioranta continuativa” ed ha consegnato il diploma a Betto (Benedetto) Lucidi, presidente della Pro Loco, che insieme al direttivo, affiancato anche dall’Amministrazione Comunale, hanno lavorato moltissimo per battere questo primato.
E’ stato un battimano continuo quando l’annuncio è stato fatto davanti alle telecamere di Uno Mattina e di Sky e di decine di fotografi, oltre che a molti curiosi, proprio sotto la piazza del Comune e davanti alla Chiesa della Madonna del Buon Consiglio. “E’ stata una grande emozione ricevere questo diploma- ha dichiarato Lucidi- perché stavamo inseguendo da tempo questo primato e grazie ai numerosi volontari di tutti i rioni ci siamo riusciti. Un grazie particolare anche all’amministrazione Comunale”. presente il Sindaco Fabio Ascenzi, che si è complimentato con tutti i suoi cittadini che “hanno compiuto un grande sforzo, con un forte spirito unitario in cui tutti hanno lavorato insieme per la nostra città”.
Una mattinata difficile da dimenticare, anche perché migliaia e migliaia di persone nonostante il caldo torrido si sono riversate lungo la strada infiorata in ogni angolo, proprio per battere il record mondiale.
E’ stata una grande festa, quella organizzata dalla Pro Loco di Genazzano, perché tutto è iniziato sabato sera, quando in città sono giunte le folcloristiche bande di Vierkirchen ( Monaco-Germania) e la Banda Musicale di Pozzuolo del Friuli accolte dai loro colleghi della banda di Genazzano “L. Cardini”. Proprio mentre le bande dislocate su diversi punti della città, eseguivano i loro brani i tantissimi volontari dalla mezzanotte hanno dato il via all’infiorata piazzando gli arnesi per dipinge la strada e riempirla con i petali di fiori. Infatti, il giudice ha dovuto anche assicurarsi che tutti i fiori messi a dimora fossero petali di fiori veri. Per questo motivo ci sono volute circa tre ore prima di dare il verdetto.
Giancarlo Flavi
CENNI DI STORIA Genazzano, città dell’infiorata
Genazzano, centro di suggestiva rusticità, posto al confine fra la provincia di Roma e quella di Frosinone, si presenta come un antico borgo medievale ricco di testimonianze artistiche e storico-culturali. Tra le rievocazioni più antiche del paese si ricorda la festa del Sacro Cuore che ha radici molto antiche.
Lo statuto dell’Associazione dell’Apostolato della Preghiera in onore del Sacro Cuore di Gesù eretta nella chiesa parrocchiale matrice di S. Paolo in Genazzano da Sua Eccellenza Vincenzo Mons. Vannutelli è datato 18 febbraio 1883. E’ per ricordare quest’avvenimento che si svolge l’infiorata e processione del Sacro Cuore.
L’iniziativa, oltre ad essere chiara manifestazione di fede, rappresenta un notevole richiamo di fedeli e quindi di turisti ed è, pertanto, intesa a diffondere e valorizzare fuori dei confini provinciali la conoscenza del territorio a fini turistici e culturali.
I meravigliosi tappeti floreali, vere e proprie opere di arte, riportano alla mente, con il loro profumo e con i loro infiniti colori, la bellezza della natura e quindi la necessità di rispettarla, evitando l’inquinamento che oggi, purtroppo, regna in ogni angolo della terra.
Un altro aspetto di rilievo in tale iniziativa è quello della sincera collaborazione fra centinaia di persone che per un certo periodo si trovano a lavorare insieme, a gomito a gomito, senza sopraffazione e bandendo ogni forma di insano personalismo.
Collaborazione che significa anche spirito di sacrificio, altruismo e sincerità d’animo perché capace di dar senza chiedere nulla in cambio, né oneri né onori.
Dai fiori dunque la speranza per una vita migliore nella società di oggi e di domani.
Con l’egoismo, la prepotenza a tutti i costi, infatti, si ottiene poco e nulla. Si riesce soltanto a vivere male e a far vivere male le persone e la natura che ci circonda.
L’infiorata
Il turista che visiterà Genazzano la prima domenica di luglio si accorgerà con stupore che le strade, i borghi e le piazze sono ricoperti da un tappeto policromo di fiori per una lunghezza di circa 1800 metri. Non è un sogno e nemmeno una magia, ma una realtà che si ripete da oltre cento anni.
L’Infiorata è realizzata spontaneamente da gruppi di persone. Ogni rione, infatti, svolge il proprio lavoro di cura e raccolta di fiori, di selezione dei colori di petali, di disegni della varie immagini rappresentate e di posa in opera dei fiori stessi, guardando unicamente alla realizzazione dell’infiorata per meglio onorare il Sacro Cuore durante la processione.
Il tappeto infiorato dona un fascino ed una suggestione del tutto particolare alle strade del centro storico. Essa rappresenta un momento di gran partecipazione popolare, nelle settimane che la precedono sono raccolti e acquistati i fiori, che saranno poi lavorati e conservati nelle fresche cantine di tufo; queste operazioni vengono per lo più svolte dalle donne del paese.
La notte del sabato sono realizzati i disegni e nella prima mattinata i fiori sono sistemati ed il tappeto assume la sua variopinta fisionomia.
Vi è molta spontaneità nella realizzazione dei quadri e accanto alle tematiche sacre non mancano i soggetti legati soprattutto all’attualità.
L’infiorata è l’occasione propizia per saltare subito in auto e muoversi a caccia di scorci inconsueti, profumi intensi, bei colori e, come sempre, ottimi sapori.
Processione
La Processione del Sacro Cuore è unica nel suo genere perché alla tradizionale sfilata di circa 400 figuranti in costume che rievocano il Vecchio e Nuovo Testamento nonché la storia della Chiesa, intervallati da misteri, promesse, lampioncini, crocifissi ed arazzi sacri, prendono parte il Vescovo e un gruppo di religiosi che elevano il tabernacolo con l’Eucaristia. La processione figurata sfila sul tappeto floreale partendo da Piazza G. E. D’Amico alle ore 18,00 sino all’esterno di Porta Romana, tornando sotto il portale della Chiesa di S. Paolo. La sacra rappresentazione richiede un’accurata preparazione, che va dalla ricerca del tipo di stoffa da usare per i costumi, al reperimento di svariati materiali ed accessori da utilizzare come ornamenti. Circa un mese prima della festa sono assegnate le parti da rappresentare.





















































Torna su