La celebrazione della festa dei santi patroni di Frosinone, Silverio e Ormisda, si arricchisce quest’anno di tante novità. L’evento si distribuirà, infatti, su più giornate (a partire da domenica 17 giugno fino a giovedì 21 giugno).
E non sarà localizzato in un solo quartiere della città. Il coinvolgimento sarà appannaggio di tanti rioni «non più solo una festa del centro storico» è quanto sottolinea con enfasi l’assessore alla cultura Gianpiero Fabrizi «perché la cittadinanza ha bisogno di essere protagonista per intero in quello che è, non solo un evento di tipo religioso, ma anche storico e culturale».
Il sindaco Nicola Ottaviani fa eco alle parole del suo assessore alle politiche culturali, ribadendo, con enfasi, la necessità di «rivitalizzare anche su scala culturale il capoluogo». «Ci sono state, infatti,- prosegue il primo cittadino – sinergie importanti scattate fra Comune, Accademia delle belle arti e Conservatorio. Due poli d’eccellenza della nostra città cui dare la giusta visibilità e importanza.
«Organizzare questa manifestazione in soli dieci giorni, non è stato un compito facile – Fabrizi parla delle difficoltà incontrate nella pianificazione di un evento di questa portata nel giro di brevissimo -tenuto conto anche del momento congiunturale in cui le finanze sono veramente esigue. Ma è da sottolineare quanto proficua e provvidenziale sia stata la collaborazione tra tutti, partendo dalla giunta che, auto tassandosi,ha offerto il proprio contributo (l’assessore aveva pregato la stampa di non riportarlo). Anche altre realtà, sia imprenditoriali che istituzionali, hanno consentito lo svolgimento dei festeggiamenti. Le prime fornendo sponsor e, in molti casi, attrezzature prestate gratuitamente.
Le seconde (Accademia e Conservatorio), offrendo performance varie. La spesa per l’intera manifestazione è stata di circa 17 mila euro. Un’attenzione, per così dire, a tutto tondo: verso le tradizioni, la cultura, la storia, senza trascurare, tuttavia, le“casse” comunali, visti i tempi.
Intanto un’importante precisazione perché Martedì 19 giugno alle 21.30, sul sagrato della chiesa della Sacra Famiglia, non si esibirà più la Ica Band, bensì il GRUPPO POP MUSIC del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone.










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