Centomila euro. Questa la consistente cifra risparmiata dall’amministrazione Ottaviani in appena un mese di attività in un immediato raffronto con il recente passato. Una spending review oculata che non ha prodotto tagli indiscriminati,
ma che si è basata su uno studio attento delle precedenti voci di spesa, e che ha inciso con una razionalizzazione che ha consentito all’ente un sostanzioso risparmio che permette di ridare respiro alle disastrate casse comunali e che dà la possibilità diliberare alcune risorse per alcune emergenze.
Da dove è arrivato maggiormente il risparmio? La voce più cospicua è rappresentata dalle operazioni di confezionamento e spedizione dei plichi della Tarsu 2012. Da uno studio comparativo con il 2011 è emerso, infatti, che, nella precedente annata, il Comune di Frosinone, affidando a ditte esterne le operazioni, aveva sostenuto costi per quasi 73.000 euro, mentre quest’anno, “internalizzando” il servizio, a seguito di specifica direttiva dell’assessore al Bilancio Riccardo
Mastrangeli, ovvero utilizzando personale interno all’ente, si è speso circa 10.000 euro, con un saldo attivo di 63.000 euro. Altri 22.000 euro di risparmio sono, poi, arrivati dalla kermesse del cinema all’aperto. Lo scorso anno, infatti, il Comune aveva speso, senza intascare un euro, complessivamente almeno 15.000 euro, tra i vari oneri compresi nel bando. Quest’anno, invece, l’ente non solo non ha speso quella cifra, ma intascherà, come da regolamento comunale, anche 7.000 euro dall’uso della villa da parte del privato; villa che, fino al 2011, era stata concessa
in uso gratuito. In ultimo, tra le voci più consistenti di risparmio, spiccano 20.000 euro di contrazione dei costi per contratti di collaborazione di personale in carico all’ufficio di gabinetto del sindaco. Il tutto per oltre 100.000 euro di attivo.
“Mi preme – ha detto il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani – ringraziare, innanzitutto, tutti gli assessori che, con grande senso di responsabilità stanno affrontando tutti dei sacrifici per le note ristrettezze del bilancio comunale, a causa dei pesanti debiti che abbiamo ereditato, facendo di necessità virtù e svolgendo, al contempo, un ottimo lavoro.
Abbiamo imboccato la strada del risanamento dei conti, ma a differenza dello Stato centrale che vessa i cittadini con nuove tasse e con tagli indiscriminati ai servizi, noi stiamo evitando di pesare ulteriormente sulle spalle dei frusinati, lasciando almeno invariate le aliquote dei tributi locali, e cercando di garantire un livello alto nelle prestazioni dei servizi.
Stiamo, di conseguenza, rivisitando tutte le voci di spesa, e risultati apprezzabili, come dimostra il nostro primo mese di governo nel quale siamo riusciti a risparmiare ben 100.000 euro, stanno arrivando, dandoci la misura del fatto che il percorso intrapreso è quello giusto”.








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