“Credo che sia ora di porre la parola fine a una situazione che la cittadinanza di questa provincia non merita. Il centrosinistra la deve smettere di innescare inutili battaglie politiche sulla vicenda della gestione idrica che sono solo a danno della cittadinanza e che mettono a rischio gli stessi Sindaci,
come già successo, che su certe scelte dovrebbero potersi muovere in totale autonomia. Hanno loro le responsabilità, sono loro che rispondono delle loro scelte davanti alla Corte dei Conti. Ho ricontrollato tutti e 91 i Comuni della nostra provincia, nessun sindaco si chiama Migliorelli e, dato che è ormai chiaro, come si evince nella sua ultima nota stampa, che chi detta la
linea sulle questioni dell’acqua non sono i Sindaci di centrosinistra ma il Segretario del Pd (che tra l’altro pare ormai in forti difficoltà per i risultati ottenuti nelle ultime tornate elettorali da prefisso telefonico e potrebbe essere addirittura minoritario all’interno del partito), mi occorre
richiamare tutti al buon senso per diversi motivi:
1) Le dichiarazioni del segretario, come purtroppo accade sempre , sono senza senso. Vuol far credere che non gli interessano i posti nella consulta d’ ambito quando proprio il Pd non ha voluto chiudere l’accordo perchè vuole tre rappresentati e ne vuole lasciare uno al centrodestra, questa è la verità ed giusto che la cittadinanza sappia.
2) La proposta di invertire l’Odg per la prossima riunione della Consulta, non spetta a Migliorelli ma sempre ai sindaci, Migliorelli non c’entra nulla, non è un Sindaco e non può decidere nulla.
3) A riprova che il tentativo, ripeto dannosissimo per gli interessi della nostra cittadinanza, di portare a casa vittorie di Pirro politiche, basta ricordare come Migliorelli per evitare a tutti i costi di ammettere che Iannarilli aveva proposto una tariffa giusta e corretta per legge, tra l’altro fatta anche da un tecnico nominato dal Pd stesso, ha lavorato per far commissariare l’Ato.
I sindaci del centrosinistra hanno la maggioranza nella Conferenza dei Sindaci e hanno vinto: l’Ato è stata commissariata. Il risultato è che i punti posti all’Odg, aggiunti e voluti dal Pd, sono solo chiacchiere, perchè ormai siamo stati espropriati del ruolo, non possiamo fare tariffe, non
possiamo rivedere il piano d’ambito, non possiamo fare la revisione tariffaria, non possiamo fare nulla, solo chiacchiere appunto, quelle che sta facendo Migliorelli da sempre.
Per esempio, per l’emergenza idrica, io ho persino denunciato l’Acea, Migliorelli si è limitato ad accusare me… (!)
4) Per quanto riguarda gli incarichi il segretario del Pd dovrebbe rileggersi qualche sentenza. In questo modo, se ha un minimo di onestà intellettuale, dovrà riconoscere che fino ad ora sono stati incaricati avvocati per difendersi da cause messe in atto da Acea Spa, il che era doveroso. Dovrà
riconoscere anche che ci siamo difesi bene, dati i risultati. Forse Migliorelli vorrebbe il contrario, che non ci difendessimo, ma mi spiace per lui, quando diventerà presidente della Provincia magari potrà fare accordi con il gestore che non siano in linea con gli interessi dei cittadini, io invece mi batto per il loro diritto e lo faccio fino alla fine. Ho avuto sempre chiaro in mente, infatti, di chi sia la responsabilità dei disservizi, Migliorelli evidentemente non l’ha ancora capito.
5) Infine voglio ricordare che tutto nasce dalla delibera del 2007, quando la sinistra accordò un aumento, poi riconosciuto illegittimo dagli organi competenti, al gestore idrico. Migliorelli allora ci dica, oltre a quel che orai tutti sanno, perchè lo fecero; ci dica perché cercano di ostacolare la
battaglia contro l’Acea, ce lo dica in chiare note perché se non hanno nulla da temere possiamo anche riportare in Assemblea l’avviamento dell’iter per la risoluzione del contratto, e allora sì che il centrosinistra si dimostrerebbe a favore della cittadinanza”.E’ quanto afferma il Presidente Antonello Iannarilli.








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