L’attività preventiva, posta in essere dal personale dei reparti dipendenti della Compagnia , al fine di garantire sempre maggiori standard di sicurezza ai cittadini, soprattutto per quanto riguarda il contrasto ai reati in genere ed al consumo e spaccio di sostanza stupefacenti, continua ad ottenere ottimi risultati.
Infatti, a Frosinone, i militari del N.O.R.M., al termine di mirata e specifica attività, traevano in arresto un 48enne del capoluogo poiché resosi responsabile di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”. L’uomo, controllato in questa via ASI a bordo della propria autovettura e, successivamente sottoposto a perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di nr. 2 bustine di cellophane (contenute all’interno di un marsupio) contenenti complessivamente grammi 20,00 di sostanza stupefacente del tipo “haschish”, già suddivise in 10 stecchette. La sostanza stupefacente veniva posta sotto sequestro mentre l’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto presso queste camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, come disposto dalla competente A.G..
COMPAGNIA DI ANAGNI
A Ferentino, i militari della locale Stazione traevano in arresto un 49enne del luogo, in esecuzione dell’ ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Civitavecchia in quanto, l’interessato, con numerosi precedenti a carico, è stato condannato a oltre cinque anni di reclusione per violazioni delle norme in materia di stupefacenti.
L’attività preventiva posta in essere dal personale dei reparti dipendenti della Compagnia, al fine di contrastare il consumo , la produzione e lo spaccio di sostanza stupefacenti, continua ad ottenere ottimi risultati. Infatti, questa mattina, in Ferentino, militari della locale Stazione, coadiuvati da personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Anagni, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone un 23enne del luogo poiché resosi responsabile di “ detenzione illecita di sostanza stupefacente”. I militari operanti, insospettiti dal comportamento del giovane, procedevano ad un suo controllo e, la successiva perquisizione presso la di lui abitazione, permetteva di rinvenire tre piante di “cannabis Indica” coltivate in vasi che, nel medesimo contesto operativo venivano sottoposte a sequestro.









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