Ormai si tratta di una bella tradizione consolidata, non soltanto per i ricercatori e i tecnici protagonisti della Notte Bianca, ma anche per i tanti giovani, e altrettanti adulti, genitori e accompagnatori, che il 28 settembre p.v. affolleranno le aule e i laboratori di tutti gli Enti di ricerca che insistono nella zona di Frascati e dei Castelli Romani: la Notte Europea della Ricerca e dei Ricercatori 2012, evento voluto e promosso dalla Unione Europea, e organizzato con il contributo fondamentale, in sinergia con tutti gli Enti e con il Comune di Frascati, dalla Associazione Frascati Scienza, ottimamente presieduta da Giovanni Mazzitelli. Ma quali saranno gli Enti che apriranno le loro porte alle migliaia di giovani e di adulti la notte del 28 settembre: ASI Agenzia Spaziale Italiana, CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, ENEA Agenzia Nazionale Nuove Tecnologie Energia e Sviluppo Sostenibile, ESA ESRIN Istituto Europeo di Ricerca Spaziale e Centro per l’Osservazione della Terra, INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, INFN Istituto Nazionale Fisica Nucleare, INGV Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, e ancora Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone, Museo Geofisico di Rocca di Papa, e Planetario di Roma: insomma la vera e propria crema della ricerca italiana, come dimostra il fatto che il cinquanta per cento delle risorse economiche a favore della ricerca pubblica nazionale vengono assorbiti proprio dagli Istituti prima menzionati siti nell’area di Frascati! Qualche numero riferito alla edizione 2011 della Notte della Ricerca: ben 15.000 visitatori, la maggior parte dei quali giovani e giovanissimi residenti nei Castelli Romani. Afferma Giovanni Mazzitelli: La Notte Bianca della Ricerca prevede visite tecniche e scientifiche e numerose conferenze alle quali spesso partecipano anche dei Premi Nobel; è molto positivo che i cittadini romani e castellani scoprano i luoghi dove si svolgono studi e ricerche; e quest’anno, per la prima volta, la Notte della Ricerca raggiungerà Roma, con molti appuntamenti in città, al Planetario e presso le tre Università della Capitale. Una piccola curiosità per la edizione 2012 della Notte: si parlerà, senza remore e con la massima franchezza, anche dei cosiddetti “errori della ricerca”, nonchè della scienza che “irrompe” nelle prime pagine dei giornali, delle riviste e dei telegiornali; anche questo è molto bello, simpatico, significativo e assolutamente istruttivo !
Franco Vivona








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