La Federal Reserve delude tutte le aspettative lasciando invariati i tassi di interesse.

Non sono bastati i continui segni positivi del mercato e gli oltre 250 mila nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli.

La FED non ha escluso un futuro rialzo dei tassi di interesse entro fine ottobre spiegando che la decisione finale di lasciarli invariati è scaturita dai recenti sviluppi finanziari globali e dall’andamento degli altri mercati finanziari, principalmente dalla Cina.

Questi motivi potrebbero bloccare l’economia statunitense ed incrementare le pressioni ribassiste sui prezzi e sull’inflazione che ha valori ancora lontani dal 2%.

Le decisioni della Fed hanno influito negativamente sulle borse europee facendo prevalere le vendite.

A Londra il Ftse 100 ha perso lo 0,87%, Francoforte vede il suo Dax in calo dell’1,47%.

Parigi ed il suo Cac 40 sono in ribasso dell’1,78%, l’Ibex 35 di Madrid mostra una flessione dell’1,3%.

La nostra Piazza Affari segue le altre con l’indice ftse Mib che perde 1,6 punti percentuale a 2.689 punti.