Questo martedì la Sterlina perde terreno contro il Dollaro e questo a causa dei dati deludenti sull’inflazione britannica, oltre questo gli investitori dopo gli attacchi di Bruxelles sono meno propensi al rischio.

Il cambio GBP/USD ha toccato 1,3748 che risulta essere il valore minimo dallo scorso 16 marzo, la quota di supporto la troviamo a 1,3528 e la quota di resistenza la troviamo a 1,4011 che risulta essere il massimo da ieri.
Secondo quanto è stato dichiarato dall’Ufficio Nazionale di Statistica britannico

i prezzi al consumo sono saliti dello 0,6% lo scorso mese,

dato che risulta essere invariato da gennaio.

Mark Carney, governatore della Banca d’Inghilterra ora è costretto a scrivere una lettera aperta al Cancelliere dello Scacchiere George Osborn in quanto l’inflazione risulta essere a un livello inferiore di oltre un punto percentuale rispetto all’obiettivo del 3% che era stato fissato dalla Banca Centrale.
I valori dell’indice IPC Core che non tengono conto dei costi di energia, tabacco, alimenti e alcol ha visto un aumento del 2% il mese scorso, valore perfettamente in linea con le aspettative.

Intanto le notizie delle esplosioni avvenute al terminal delle partenze dell’aeroporto di Bruxelles dove sono state uccise almeno 15 persone e ne sono state ferite oltre 50 ha indebolito i mercati azionari.
La Sterlina ha perso terreno contro l’Euro con la coppia EUR/GBP che scende dello 0,38% a 0,8137.