Controlli a tappeto dei Carabinieri in tutta la provincia, disposti dal Comandante Provinciale, al fine di garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini, soprattutto in questo periodo estivo. I militari delle Compagnie dipendenti, nella giornata del 9 Agosto, hanno svolto mirati servizi per il controllo del territorio, tesi a prevenire i reati contro il patrimonio (rapine in ville, furti in abitazione e con strappo), il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, violazioni sulla normativa riguardante la tutela ambientale e paesaggistica, nonché prevenire le infrazioni al Codice della Strada, (in particolare la “guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche/psicotrope”), attraverso un massiccio controllo alla circolazione stradale, sulle principali arterie e snodi di comunicazione della Provincia ed in prossimità dei caselli autostradali dell’A1, delle Stazioni Ferroviarie oltre che nei pressi di locali pubblici, maggiormente frequentati da giovani. Sono stati inoltre eseguiti controlli alla imprese agricole, turistiche ed alberghiere al fine di accertare il rispetto delle norme in materia igienico-sanitaria.
L’imponente dispositivo preventivo, che ha visto l’impiego di 122 uomini ,suddivisi in 61 pattuglie, ha permesso di arrestare: tre giovani di Alatri per “coltivazione e produzione di sostanza stupefacente del tipo cannabis indica”; tre giovani di Vico nel Lazio per “rapina in concorso”; tre persone di Castrocielo responsabili a vario titolo di “ tentato omicidio, rissa, lesioni personali e Porto di armi o oggetti atti ad offendere; di denunciare in stato di libertà: un giovane di Roma per “ possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli; un responsabile di un cantiere sito in Sgurgola per “stoccaggio di rifiuti non pericolosi in area non autorizzata e inosservanza delle prescrizioni dettate dalle autorizzazioni; tre persone di Strangolagalli per “simulazione di reato e favoreggiamento personale”; una persona di Pontecorvo per “guida in stato di ebbrezza alcolica” ; una persona di Frosinone per “evasione dagli arresti domiciliari”; un giovane per “guida senza patente poichè mai conseguita”; due ragazze romene per “atti contrari alla pubblica decenza”; tre donne romene residenti in Frosinone , Ripi e Torre Cajetani per “ inosservanza del foglio di Via Obbligatorio e di avanzare nr. 3 proposte , alla Questura di Frosinone, per l’irrogazione della Misura di prevenzione del F.V.O.
In particolare: COMPAGNIA DI FROSINONE:
A Frosinone, i militari del N.O.R.M., deferivano in stato di libertà, un 48enne di Frosinone per “evasione”. Il predetto, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, veniva sorpreso nelle vicinanza del proprio domicilio; e 21enne del capoluogo poichè “sprovvisto di patente di guida”, mai conseguita; deferivano in stato di libertà due donne, una romena ed una nigeriana, poiché allo scopo di adescare clienti, durante l’esercizio del meretricio, mettevano in vista parti intime . Le stesse sono state proposte per l’irrogazione del F.V.O.; inoltre deferivano i stato di libertà, tre donne di nazionalità romena poiché resesi responsabili di “ inosservanza del F.V.O.” che gli imponeva il divieto di far ritorno nel Comune di Frosinone per anni tre.
COMPAGNIA DI ALATRI:
A Alatri, località Tecchiena, i militari del N.O.R.M., al termine di specifica attività info-investigativa, traevano in arresto tre giovani del luogo, poiché resisi responsabili di “ coltivazione e produzione di sostanza stupefacente del tipo “Cannabis Indica”. L’attività posta in essere, infatti permetteva di rinvenire e sequestrare nr. 12 piantine, dell’altezza di circa 2 metri, opportunamente occultate in un fondo agricolo lontano dalle loro abitazioni . Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati tradotti presso le loro abitazioni, in regime di arresti domiciliari, come disposto A.G. competente.
A seguito di uno scippo, avvenuto in Guarcino nella serata di ieri , ai danni di un’anziana donna del luogo, la quale aveva subito un “lo strappo” di una collana in oro, i militari della locale Stazione, congiuntamente a personale delle Stazioni di Fiuggi e Vico Nel Lazio, al termine di specifica attività d’indagine, recuperavano la refurtiva, e nel medesimo contesto, traevano in arresto tre minori di Vico nel Lazio, quali responsabili del predetto atto criminoso. I minori, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso un centro di prima accoglienza di Roma.
COMPAGNIA DI ANAGNI:
Ad Anagni e Ferentino, I Militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile, deferivano in stato di libertà, un giovane, residente in Roma poiché resosi responsabile di “possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli”. Dal controllo della sua autovettura, i militari operanti rinvenivano delle chiavi alterate e degli arnesi per lo scasso, sottoposti a sequestro. Sempre ad Anagni, gli stessi Carabinieri intercettavano una ragazza romena, residente in Roma mentre si aggirava immotivamente e con fare sospetto presso obiettivi sensibili di quel centro . Ricorrendone i presupposti di legge, la stessa , è stata proposta alla Questura di Frosinone, per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nella Città dei Papi” per anni tre;
A Sgurgola, i militari della locale Stazione, nell’ambito di un’attività finalizzata a contrastare la commissione dei reati in materia ambientale e paesaggistica, deferivano in Stato di libertà un imprenditore del luogo, poiché resosi responsabile di “stoccaggio di rifiuti non pericolosi in area non autorizzata e inosservanza delle prescrizioni imposte dalle autorizzazioni in suo possesso”.
COMPAGNIA DI SORA:
A Strangolagalli, i militari della locale Stazione, al termine di specifica attività info-investigativa, deferivano in stato di libertà tre persone del luogo poiché resisi responsabili a vario titolo dei reati di “simulazione di reato e favoreggiamento personale”. Una delle tre, al fine di sottrarsi ai pagamenti nei confronti di alcuni fornitori, falsamente denunciava un patito furto di Euro 3.000,00, avvenuto presso la sua abitazione qualche giorno prima.
COMPAGNIA DI PONTECORVO:
A Pontecorvo, i militari del N.O.R.M.- Aliquota Radiomobile, nell’ambito di un controllo alla circolazione stradale, finalizzato a contrastare il dilagante fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica, deferivano in stato di libertà un 42enne del luogo poiché , fermato alla guida di un’autovettura e sottoposto ad accertamento mediante l’utilizzo di apparecchiatura etilometrica, risultava avere un tasso alcolemico pari a G/L 1,40. Allo stesso veniva ritirata la patente di guida e il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo.
Inoltre, sono stati eseguiti, unitamente al personale ASL di Frosinone, controlli igienico sanitari presso le strutture, ubicate nel territorio della giurisdizione, che ospitano i profughi provenienti dal Nord Africa, nel corso dei quali non sono state riscontrare irregolarità.
A Castrocielo, i militari della Stazione di Aquino, collaborati dal personale della Stazione di Pontecorvo traevano in arresto tre persone del luogo poiché resisi responsabili, a vario titolo di “tentato omicidio, rissa, lesioni personali e porto di armi o oggetti atti ad offendere. L’intervento dei militari operanti, su segnalazione della centrale operativa, consentiva di verificare che poco prima, uno dei tre arrestati, per cause in corso di accertamento, nel corso di una rissa, accoltellava le altre due persone. Sottoposti a visita da personale medico del Pronto Soccorso di Cassino venivano riscontrati affetti rispettivamente da: “Ferita lacero contusa padiglione auricolare destro” guaribile in gg. 10 s.c. – “Ferita lacero contusa emitorace sinistro e mano sinistra” guaribile in gg. 7 s.c.- “Ferita escoriata avambracci e parete addominale” guaribile in gg. 5 s.c.. Il coltello a serramanico utilizzato veniva sottoposto a sequestro. I tre arrestati, sono stati sottoposti a detenzione domiciliare a disposizione dell’A.G., in attesa di rito direttissimo. Inoltre, durante l’espletamento dell’attività preventiva, sono stati controllati 420 autoveicoli ed identificate 645 persone, eseguite 15 perquisizioni personali, controllati 12 esercizi pubblici (senza rilevare violazioni), eseguiti 15 controlli etilometrici ed elevate 20 contravvenzioni al C.D.S.










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