Meno di una settimana, ormai ci siamo. Ci sono persone che non scandiscono il tempo della loro vita con il normale calendario che inizia a gennaio e termina a dicembre; utilizzano un altro sistema, hanno altre date, altre feste, più giorni segnati in rosso. Sono le stagioni calcistiche e hanno solo una cosa in comune con gli anni: ogni volta ricomincia tutto da capo, ci sono nuovi sogni, nuovi obbiettivi, migliori propositi.
Per la Roma l’estate 2012 è stato un periodo di profondi mutamenti. Nuovo tecnico, nuova mentalità, ottima campagna acquisti e un sistema di gestione manageriale totalmente diversa. I numeri, quelli estivi badate bene, sono più che vincenti: 25 mila persone lo scorso 19 agosto hanno seguito la presentazione della squadra allo stadio, 33 mila su Youtube. Le vendite delle magliette sono cresciute del 20% così come quelle degli abbonamenti rispetto alla scorsa stagione.
Uno degli uomini che ha reso possibile tutto ciò è sicuramente Zdenek Zeman, un altro, che ha lavorato in ombra dietro le quinte, è Christoph Winterling, ex capo del marketing sportivo Adidas e ora responsabile commerciale della nuova Roma americana. E’ proprio sulle orme del modello USA che è cambiato il marketing romanista. Utilizzo dei social network per coinvolgere maggiormente i tifosi (Facebook e Twitter), cameraman e fotografi che pubblicano la vita quotidiana della squadra, una nuova modalità di vendita dei biglietti (si possono già acquistare tutte le gare della stagione), nuove tariffe e promozioni.
In attesa dell’ambizioso progetto del nuovo impianto sportivo – su cui gli americani comprensibilmente puntano molto – cambia anche il modo di vivere lo stadio. Nuove tariffe (consultabili sul sito ufficiale) e meno biglietti “a scrocco”, la Roma elimina la Tribuna Autorità e crea la Tribuna 1927 destinata agli abbonamenti premium che, oltre ai posti più costosi, avranno anche uno schermo interattivo per seguire i match. All’interno ristoranti e una Hall of Fame dove sono esposti gli oggetti dei giocatori più rappresentativi, scelti dai tifosi con votazioni on-line.
Intanto in conferenza stampa Daniele De Rossi ribadisce quello che tutti i suoi estimatori già sapevano da tempo “io sono qui, sto bene a Roma e non ho mai chiesto a nessuno di andare via. Si è parlato di messaggi di Mancini, telefonate e frasi: è stato scritto di tutto. Mentre alcuni articoli mi fanno sorridere perché sono stati scritti sempre dalle stesse persone con le quali ho cause in corso, altri sono gravi e possono far pensare male la gente”. Per chi conosce l’onestà e la chiarezza di quest’uomo le sue parole sono normale amministrazione, tutti gli altri dovranno cambiare i loro servizi e i loro articoli oppure, come molto probabilmente accadrà, non parlarne più e basta.
Nella chiusura odierna il titolo in borsa vola di oltre il 10%, gli animi sono caldi, le aspettative al massimo, tutti hanno fatto la loro parte e i primi risultati (per lo più economici) sono arrivati. Oltre 50 mila persone seguiranno domenica sera il debutto casalingo contro il Catania, ora il verdetto passa al giudice più atteso: il campo.
Luigi Urbinati








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