Ma che peccato! Savio e Ladispoli entrambe battute nelle finali giovanili nazionali disputate ieri ad Asciano: Montebelluna batte Ladispoli 2 a 1 dopo i calci di rigore, e Tau Altopascio batte Savio 3 a 1. Per questo secondo risultato c’è poco da dire, in quanto i toscani hanno dominato fin dal primo tempo, concluso sul punteggio di 3 a 0 grazie alle reti segnate da Buono, Barretta e Giordano; nel secondo tempo ha accorciato le distanze per i romani Di Cesare al 24′, ma il risultato era ormai deciso, per la delusione dei tanti tifosi romani presenti a questa finale a sostegno dei propri giocatori. Nel caso del Ladispoli, si può anche parlare di beffa, in quanto la squadra laziale ha dominato l’incontro per lunghi tratti, e avrebbe certamente meritato di vincere e di mettere in bacheca lo scudetto tricolore di categoria! Il tecnico Ferrari commenta: abbiamo giocato molto bene, abbiamo avuto cinque occasioni da rete e non siamo riusciti a sfruttarle; peccato, tutto sommato meritavamo la vittoria finale! Peccato davvero, per cui i titoli nazionali giovanili conquistati in questa stagione da squadre del Lazio restano quattro, ma va bene lo stesso, ci mancherebbe altro! Per concludere, vogliamo rendere merito alle due squadre laziali finaliste, citando le formazioni scese in campo ieri per l’atto conclusivo dei rispettivi campionati: Ladispoli: allenatore Alberto Ferrari, giocatori: Molinari, Bernardini, Casillo, Giannattasio, Collepiccola, Trasca, De Macchi, Mango, Ragone, Cassi, Roscioli, Levano, Indino, Scaramozzino, Falcetta, Angelucci, Peluso, Maltese, Longhi e Cavallo. Savio: allenatore Roberto Belardo; giocatori: Morasca, Montefalcone, Bottoni, Boserup, Giura, Coluccia, Zampetti, Pennicchi, Santarelli, Benedetti, Bianciardi, Teodoli, Di Vittorio, Massimiani, Bendia, Atturo, Tiberi, Di Cesare, Conti e Scarpa.
Franco Vivona








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