Roma e Datome ancora insieme. il presidente Claudio Toti: “Ha fatto una scelta di cuore, sarà il nostro simbolo”. Luigi Datome: “Non ho mai avuto dubbi. Tifosi stateci a fianco”.
Prosegue il connubio tra la Virtus Roma e il giocatore Luigi Datome che ha scelto di rinnovare il suo ingaggio adeguandolo alle nuove esigenze societarie e mostrando così un grande attaccamento alla maglia.
«Sono molto felice di questa scelta – ha fatto sapere il Presidente Toti - Gigi con questa decisione ha mostrato che non sempre i soldi sono la prerogativa più importante. Ha dato peso al cuore, alla città, alla squadra e al progetto tecnico che vogliamo costruire attorno a lui. Le cose si erano messe male, sembrava non ci fosse uno spazio per confermarlo, ma il suo intervento è stato decisivo per sbrogliare la situazione. Ci tengo a dire una cosa: di fatto in questo momento difficile la Virtus acquista un socio in più, perché il sacrificio economico che il ragazzo ha fatto è ingente e vale per noi quanto uno sponsor. Sono contento che in un mondo così “professionale” ci sia ancora qualcuno che ragiona con il cuore. Nella Virtus che ho in mente abbiamo bisogno di persone del genere. È per questo che Datome sarà il nostro simbolo e il nostro capitano del futuro».
«Non ho mai avuto grossi dubbi se restare o meno – ha detto Datome dal ritiro della Nazionale a Folgaria -, anche quando le cose sembravano volgere al peggio, perché ho sempre pensato che fra persone che si stimano un accordo si sarebbe trovato. Così è stato. Ringrazio il Presidente perché so che per tenermi ha fatto un sacrificio, così come l’ho fatto io rinunciando a una somma davvero importante. Ma sono pienamente convinto di questa scelta. Ripartiamo in una stagione che non sarà facile, ma che potrebbe essere importante per sorprendere, visto che attorno a noi le attenzioni sono poche. Ho parlato sia con Alberani che con il Presidente ed ho sentito in loro la carica giusta.
Voglio spendere una parola per i tifosi. In questi giorni mi hanno dato un supporto incredibile, mi hanno fatto sentire parte di loro. E non è una cosa normale per un ragazzo che non è di Roma. Spero di riuscire a ripagare le loro aspettative e gli dico già da ora: state con noi!».
«Per noi è una pedina fondamentale. Di fatto abbiamo preso il miglior giocatore italiano in Italia e non possiamo non essere contenti – spiega il gm Alberani -. Nella squadra che abbiamo in mente avrà un ruolo centrale: ora stiamo lavorando per prendere un’ala che si accoppia alla perfezione con lui, sfruttando al meglio le sue caratteristiche e la sua leadership. Ben consci di esser riusciti a trattenere quella che per noi sarà la nostra bandiera e il nostro capitano. Un giocatore che ci garantisce un valore altissimo, che va ben al di là di punti e statistiche».








Torna su