Il lanciatore italo-venezuelano Yovany D’Amico si è sottoposto ad un intervento chirurgico per l’asportazione dell’appendice vermiforme nella serata di ieri. Nel pomeriggio D’Amico aveva iniziato ad avvertire forti dolori addominali e poi la decisione di recarsi presso l’ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno.
L’operazione è andata bene e già questa mattina giocatori, dirigenti e staff tecnico sono andati a far visita a D’Amico. Da parte della società vanno i più grandi auguri di pronta guarigione a Yovany.
“Quest’anno ce ne sono capitate di tutti i colori – ha commentato il manager Ruggero Bagialemani in riferimento alle partenze di Hayhurst e Sadler e all’infortunio di Crescenzi – ma i nostri obiettivi non cambiano, anche se perdiamo un tassello importante per i play off. Ora Yovany deve pensare solo a rimettersi e noi vinceremo anche per lui”.
Domani il giocatore, operato in laparotomia, verrà dimessa. La sua prima preoccupazione è stata quella di non poter contribuire alla causa del Nettuno anche se i medici fissano per l’ultima giornata del round robin la data del rientro. Bagialemani ha rassicurato il ragazzo dicendogli “Giocheremo per te, ti faremo lanciare ancora in questa stagione”. A far visita questa mattina a D’Amico anche il gm De Carolis e il manager della Ibl2 Cianfriglia. La società ha provveduto anche a rassicurare la compagna di D’Amico, rimasta in attesa fuori dalla sala operatoria per tutta la durata dell’intervento. Appreso dai dirigenti che l’intervento era andata per il meglio è potuta tornare a casa.








Torna su