Non è andata giù che “biretta” avesse già ipotecato la vittoria finale del Palio delle Contrade 2012. Qualche “squadraccia” di contradaioli ha pensato così di bruciare il capanno con gli animali dentro, dei quali uno è morto e gli altri due si sono salvati per poco. Inoltre, come se non bastasse, sono stati bruciati anche due cani da caccia.
Così, dopo la penultima serata del Palio delle Contrade di Artena (bellissima manifestazione che ogni anno si celebra nel paese collinare della provincia di Roma), nella notte di venerdì 10 agosto degli ignoti avrebbero messo in atto due azioni criminose mettendo a repentaglio anche un’abitazione. Nel primo caso, raggiunto un capanno a Contrada Macere dove era custodito uno degli asinelli utilizzati nelle gare del palio, chiamato «Biretta», è stato dato fuoco alla zona dove tale bestia era custodita. Purtroppo uno dei tre somari custoditi è morto per le ustioni, altri due si sono salvati con lievi contusioni.
Nel secondo caso, invece, a via Giulianello sono andati in fumo circa dieci quintali di grano, un trattore con rimorchio ed è stato letteralmente pestato un altro asino ivi custodito, procurandogli delle ferite al volto, nella zona degli occhi, ed alle zampe, forse prese a martellate; il somarello aveva gareggiato, il giorno prima, nel gioco del «Percorso al contadino».
Le Marcere non ha voluto partecipare all’ultima serata della Corsa agli Asini e alla Quintana per attuare una clamorosa protesta che non è stata seguita da altri contradaioli.
In questa zona sarebbero andati in fumo anche due cani da caccia. Un episodio davvero inquietante che ha interessato direttamente le contrade di Macere e di via Giulianello, con quest’ultima vincitrice del palio stesso. Un atto vigliacco sul quale le forze dell’ordine, che sarebbero intervenute sul posto contestualmente allo spegnimento dei roghi, starebbero indagando per far luce sull’accaduto, visto che non sarebbe ancora chiaro se gli eventi siano collegati o meno con lo svolgimento del palio. «Solidarietà a tutte le contrade ma in particolar modo a via Giulianello e Macere per l’episodio brutto che hanno subito – ha scritto un utente Facebook sulla pagina ufficiale del Palio – Non fermiamoci di fronte a delinquenti senza cuore: facciamo vedere che non li temiamo assolutamente. In particolar modo voglio esprimere la mia vicinanza al presidente Lillo ed ad Erminio Latini ( Consigliere Provinciale di Roma che da sindaco ha dato vita a questa grande iniziativa nel parco Borghese n.d.r.) che sono due persone di una straordinaria serietà, perché è proprio grazie a loro che oggi si è riusciti ad ottenere un successo così importante del Palio delle Contrade. Spero inoltre che le forze dell’ordine trovino in fretta i responsabili di questo gesto così ignobile».
«Come amministrazione comunale abbiamo espresso vicinanza alle famiglie che hanno subito il dolo, tentando di lanciare un segnale di compattezza nei confronti degli ospiti che hanno assistito alla manifestazione». È così che il vice sindaco di Artena, Alberto Riccitelli, visibilmente scosso per quanto accaduto durante lo svolgimento del palio delle Contrade a danno degli asinelli di Macere e via Giulianello, ha commentato, anche la sera successiva all’accaduto, il becero gesto degli ignoti che hanno appiccato le fiamme nelle due zone, percuotendo anche le povere bestie. «Come vice sindaco – ha aggiunto – ho condannato fermamente l’accaduto ma ritengo che nulla fermerà, anche negli anni a venire, l’organizzazione del palio».
Tale auspicio è arrivato anche da molti cittadini: anche sulla pagina Facebook del palio, molte persone hanno sottolineato lo sdegno per l’accaduto, manifestando l’intenzione di andare avanti anche nel prossimo futuro con l’organizzazione della kermesse. «Noi continueremo a lottare per trionfare su di voi» è la conclusione di uno dei post lasciati sulla bacheca elettronica del palio.
Oltre al gesto vandalico e incendiario, comunque, la condanna ferma va anche per le violenze subite dal somarello di via Giulianello: percuotere un animale, infatti, qualunque esso sia, è un qualcosa di assurdo che lede la dignità di qualsiasi tipo di animale, a prescindere dalle razze.
Nonostante tutto, comunque, il palio è stato consegnato, in un clima di amarezza ai vincitori. Saranno ora le indagini del caso a far chiarezza sulla questione, valutando, come sopra accennato, se gli incendi e le violenze sulle bestioline possano avere o meno un collegamento con il palio.








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