Continua l’attività di prevenzione e repressione dei reati da parte della Compagnia di Alatri. Nel corso della notata e fino alle prime luci dell’alba, 6 pattuglie con 13 militari sono stati impegnati in una serie di controlli sul territorio nei comuni di Alatri, Veroli e Boville Ernica, conseguendo i seguenti risultati:
i militari della Stazione di Boville Ernica hanno arrestato in flagranza di reato due cittadini di nazionalità marocchina, già censiti, per furto aggravato in concorso. Gli stessi sono stati sorpresi all’interno di un’area privata mentre erano intenti ad asportare vario materiale ferroso. Gli arrestati sono trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissima;
Ø i militari della Stazione di Guarcino hanno segnalato un 30enne di Vico nel Lazio, già censito, per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Lo stesso è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere proibito, sottoposto a sequestro.
Nell’ambito del servizio sono stati controllati 54 automezzi e 72 persone; elevate 5 contravvenzioni al C.D.S. e ritirato 1 documento di guida.
COMPAGNIA DI CASSINO
Nella mattinata odierna, in Cassino, i militari del N.O.R.M. della Compagnia deferivano in stato di libertà un 36nne del posto per uccisione di animali e spari in luogo pubblico. Il predetto, con il fucile da caccia regolarmente detenuto, si rendeva responsabile dell’uccisione di un cane pastore maremmano conduttore di gregge di proprietà di un allevatore di pecore di Piedimonte San Germano. Il fucile veniva sequestrato.
COMPAGNIA DI SORA
Nella decorsa notta, in Casalvieri , Località San Leonardo, i militari della locale Stazione, ambito predisposti servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, denunciavano in stato di libertà un 26enne di etnia rom, residente a Sora, già censito, per possesso ingiustificato di arma bianca. Il predetto veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere proibito della lunghezza complessiva di cm.18, sottoposto sequestro.
Nel pomeriggio di ieri, in Monte San Giovanni Campano, i militari della locale Stazione denunciavano in stato di libertà un 47enne del posto per violazione della Legge Quadro per la protezione della fauna selvatica. Lo stesso, presso la propria abitazione, deteneva illegalmente alcune coppie di esemplari protetti di poiane e falchetti. I rapaci recuperati venivano affidati alla Polizia Provinciale per il successivo trasporto al Centro Recupero e Riabilitazione del Corpo Forestale dello Stato di Fogliano








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